L’assemblea ordinaria dei membri del 18/01/2009 ha deciso di
istituire il “Dipartimento per l’Ecumenismo”. Tale
decisione scaturisce quale conseguenza naturale di un
percorso che è stato fatto negli ultimi anni. Tutto ha
avuto inizio con la prima visita del pastore Salvatore
Rapisarda, il quale ci ha fatto conoscere il pastore e
alcuni membri della Chiesa Evangelica Valdese locale. Da
quell’incontro è scaturita la partecipazione della
comunità valdese ad un nostro culto; successivamente
siamo stati invitati, in occasione della domenica della
riforma, ad una celebrazione nella Chiesa Valdese di
Trapani, culto ripreso dalla troupe di Rai 2 e trasmesso
in eurovisione la domenica successiva.
E' iniziato uno scambio di visite, cordiale e amichevole, che ha
portato le donne delle due comunità evangeliche a tenere
celebrazioni liturgiche tutte al femminile e
contemporaneamente ci ha permesso di organizzare
attività culturali congiunte in occasione di “date
storiche”, importanti per l’evangelismo in Italia.
Abbiamo preso parte anche alle giornate del
"Protestantesimo Siciliano", che sono risultate
interessanti e ricche di contenuti.
Nel frattempo, la partecipazione dei nostri giovani al "catechismo
circuitale" aggiungeva un altro tassello alla comunione
ecumenica.
In modo del tutto inaspettato è giunto, da parte della Chiesa Madre
di Marsala, l’invito ad avviare, in ambito locale,
degli incontri ecumenici con lo scopo di conoscerci
reciprocamente. È iniziato così un percorso che ha
indotto le comunità interessate a tenere studi biblici
su alcune differenze dottrinali di ogni chiesa. Abbiamo
tenuto un intervento sul “pentecostalismo” ed uno studio
sul battesimo. In seguito si sono tenute celebrazioni
ecumeniche, di cui l’ultima, in occasione
dell’Ottavario, in Chiesa Madre con predicazione
ufficiale di rappresentanti delle tre comunità.
Durante questo percorso è nato il desiderio di istituire
un’associazione che possa divulgare i principi della
pace sia alla società civile marsalese sia ai ragazzi
delle scuole e si sta valutando l’idea di chiedere al
Sindaco di Marsala di istituire un “gabinetto delle
religioni” seguendo il progetto proposto
dall’organizzazione <<Marseille Espérance>>
(Speranza
di Marsiglia), che da anni si muove in questo
senso.
Le comunità
locali interessate al progetto ecumenico sono: